DOVE PRATICARE LEZIONI DI MMA VALETUDO A MILANO

DOVE PRATICARE LEZIONI DI MMA VALETUDO A MILANO

> orari e quote <

In molti si chiedono dove praticare MMA Valetudo a Milano e come viene insegnata durante i nostri corsi. Ecco quindi qualche spiegazione per chi ancora non è pratico dell’argomento. L’MMA, acronimo del termine inglese Mixed Martial Arts, è una disciplina di combattimento che negli ultimi anni sta diventando conosciuta, soprattutto a Milano, dove è diventata conosciuta soprattutto tra gli atleti che provengono da corsi di Boxe, Muay Thai, Kick Boxing, Ju Jitsu, Vale Tudo, Grappling, Wrestling ed altre discipline. Se praticato con l’obiettivo di gareggiare, è consuetudine che si sia prima pratici con una di queste discipline, che costituirà la base per l’inizio dell’allenamento in arti marziali miste. Praticato a livello amatoriale ciò può non essere necessario e comunque permettere di acquisire notevole forza senza esagerare con la massa muscolare. Proprio per questi motivi la nostra palestra è il luogo adatto dove praticare lezioni di MMA Valetudo a Milano.

dove praticare mma a milano

L’MMA prevede il contatto pieno (Regolamento) e l’uso simultaneo di striking (calci, pugni, gomitate e ginocchiate) e grappling (proiezioni, portate a terra, leve articolari e strangolamenti), si può iniziare a qualunque età purchè ci si metta nelle mani di un maestro, lottatore di MMA Valetudo professionista, che sappia:

  • elaborare un programma di allenamento proporzionato all’effettivo livello di potenza e condizionamento
  • preparare l’allievo ad affrontare un incontro al massimo delle sue potenzialità

Ovunque si scelga dove praticare lezioni di MMA Valetudo a Milano, l’importante è che durante i corsi l’allenamento associ lavoro aerobico ed anaerobico all’interno dello stesso programma. A tale scopo ci si esercita sia con i pesi che con il sacco. E’ un tipo di allenamento che permette di bruciare molte calorie: i muscoli devono adattarsi a continui cambi di movimento e di sollecitazione muscolare. L’MMA allena tutto il corpo: aumenta la forza, la resistenza, l’elasticità, la flessibilità e la forza fisica e mentale.

Nell’MMA Valetudo il combattimento avviene sia in piedi che a terra e gli atleti possono vincere ai punti, per KO o per sottomissione (cioè costringendo l’avversario alla resa tramite leva o strangolamento).

Per qusto motivo la preparazione atletica, oltre a quella tecnica, nell’MMA è particolarmente importante per allenare all’utilizzo del corpo nella sua globalità e permettere all’atleta di sviluppare quindi più aspetti delle sue capacità fisiche.

Se ti stai ancora chiedendo qual è il posto giusto dove praticare lezioni di MMA Valetudo a Milano, non esitare a visitarci. Nella nostra palestra il corso di MMA è tenuto dal Maestro Maurizio Vitobello.

Vi invitiamo a venire a trovarci nella nostra palestra di Viale Umbria 36, è una palestra in zona Porta Romana a Milano, quindi molto comoda sia da e per il centro città che da e per la periferia di Milano. E’ anche vicina alla Metro di Corso Lodi, nonchè comoda e con l’ampio parcheggio della circonvallazione di Milano pur essendo in un cortile interno riparato da odori e rumori.

Clicca di seguito per informazioni su orarimaestri e dove siamo.

DOVE PRATICARE LEZIONI DI MMA VALETUDO A MILANO

> timetables and rates <

In molti si chiedono dove praticare MMA Valetudo a Milano e come viene insegnata durante i nostri corsi. Ecco quindi qualche spiegazione per chi ancora non è pratico dell’argomento. L’MMA, acronimo del termine inglese Mixed Martial Arts, è una disciplina di combattimento che negli ultimi anni sta diventando conosciuta, soprattutto a Milano, dove è diventata conosciuta soprattutto tra gli atleti che provengono da corsi di Boxe, Muay Thai, Kick Boxing, Ju Jitsu, Vale Tudo, Grappling, Wrestling ed altre discipline. Se praticato con l’obiettivo di gareggiare, è consuetudine che si sia prima pratici con una di queste discipline, che costituirà la base per l’inizio dell’allenamento in arti marziali miste. Praticato a livello amatoriale ciò può non essere necessario e comunque permettere di acquisire notevole forza senza esagerare con la massa muscolare. Proprio per questi motivi la nostra palestra è il luogo adatto dove praticare lezioni di MMA Valetudo a Milano.

dove praticare mma a milano

L’MMA prevede il contatto pieno (Regolamento) e l’uso simultaneo di striking (calci, pugni, gomitate e ginocchiate) e grappling (proiezioni, portate a terra, leve articolari e strangolamenti), si può iniziare a qualunque età purchè ci si metta nelle mani di un maestro, lottatore di MMA Valetudo professionista, che sappia:

  • elaborare un programma di allenamento proporzionato all’effettivo livello di potenza e condizionamento
  • preparare l’allievo ad affrontare un incontro al massimo delle sue potenzialità

Ovunque si scelga dove praticare lezioni di MMA Valetudo a Milano, l’importante è che durante i corsi l’allenamento associ lavoro aerobico ed anaerobico all’interno dello stesso programma. A tale scopo ci si esercita sia con i pesi che con il sacco. E’ un tipo di allenamento che permette di bruciare molte calorie: i muscoli devono adattarsi a continui cambi di movimento e di sollecitazione muscolare. L’MMA allena tutto il corpo: aumenta la forza, la resistenza, l’elasticità, la flessibilità e la forza fisica e mentale.

Nell’MMA Valetudo il combattimento avviene sia in piedi che a terra e gli atleti possono vincere ai punti, per KO o per sottomissione (cioè costringendo l’avversario alla resa tramite leva o strangolamento).

Per qusto motivo la preparazione atletica, oltre a quella tecnica, nell’MMA è particolarmente importante per allenare all’utilizzo del corpo nella sua globalità e permettere all’atleta di sviluppare quindi più aspetti delle sue capacità fisiche.

Se ti stai ancora chiedendo qual è il posto giusto dove praticare lezioni di MMA Valetudo a Milano, non esitare a visitarci. Nella nostra palestra il corso di MMA è tenuto dal plurititolato Maestro Gerardo Mazzocca (300 incontri disputati, fra lotta e sport da combattimento) e da Maurizio Vitobello.

Vi invitiamo a venire a trovarci nella nostra palestra di Viale Umbria 36, è una palestra in zona Porta Romana a Milano, quindi molto comoda sia da e per il centro città che da e per la periferia di Milano. E’ anche vicina alla Metro di Corso Lodi, nonchè comoda e con l’ampio parcheggio della circonvallazione di Milano pur essendo in un cortile interno riparato da odori e rumori.

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AFFITTARE LA NOSTRA PALESTRA COME LOCATION

AFFITTARE LA NOSTRA PALESTRA COME LOCATION

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Ci capita spesso di affittare la nostra palestra come location e negli anni è stata teatro di shooting fotografici e di videoclipconferenze stampaspettacoli ed eventi in genere. E’ molto apprezzata per il suo carattere vintage che offre agli scatti e agli avvenimenti che si svolgono al suo interno.


Rockol – Roberto Vecchioni sale sul ring – la videointervista on MUZU.TV.

Gli spazi offrono la possibilità di avere uno spaccato di quello che era la boxe dei tempi antichi, fatta di pochi mezzi ma di tanta passione. Il nostro ring a 3 corde degli anni Sessanta è carico di storia e di ricordi ed è sede di combattimenti 10 volte l’anno. E’ stato teatro, tra gli altri, degli allenamenti di Fabrizio De Chiara (3° alle olimpiadi di Barcellona nel 1992), Francesco Spinelli (campione italiano dal 1995 al 1996 e dal 1997 al 1998), e oggi di Giulio Zito (campione universitario 2013 nei 75 Kg) e Riccardo Pintaudi (sfidante ufficiale titolo italiano professionisti nei pesi welter e atleta della World Series of Boxing con il team di Italia Thunder Dolce&Gabbana). Nonostante siamo riusciti negli anni a diventare un riferimento per la boxe milanese, la nostra passione e il nostro carattere hanno fatto sì che la nostra palestra rimanesse invariata negli anni nel suo carattere di ambiente informale, privo di troppi fronzoli e privo di violenza.

Disponiamo di aria condizionata, impianto hi-fi, sedie e tutto quanto serve per esigenze di questo tipo. Inoltre le nostre partnership ci consentono di offrire un elevato livello di professionalità anche per quanto riguarda gli aspetti tecnici legati alle produzioni video e produzioni fotografiche.

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PRATICARE SPORT LA MATTINA PRESTO

Siamo da sempre impegnati ad offrirvi tutto quello che possiamo in termini di qualità del servizio ma oggi vi vogliamo proporre il tema del perchè praticare sport la mattina presto. Da sempre infatti offriamo corsi che iniziano alle 8 del mattino e che vanno avanti per tutto il giorno, anche in pausa pranzo. Ma perchè siamo così ostinati? Cosa c’è dietro? Quali sono davvero i vantaggi di tale pratica?

Beh i vantaggi sono numerosi nel praticare sport la mattina presto, e non riguardano soltanto questioni pratiche ma anche mediche come vediamo di seguito.

PRATICARE SPORT LA MATTINA PRESTO

Innanzitutto praticare sport la mattina presto è il modo migliore e più veloce per smaltire i chili in eccesso. Già, soprattutto se lo fate prima della colazione! Se infatti noi ci nutriamo prima di svolgere l’attività bruceremo soprattutto gli zuccheri assunti con la colazione. Se invece quegli zuccheri li assumiamo dopo a bruciare saranno i grassi, l’altra fonte energetica che ha a disposizione l’organismo. Ed ecco che il gioco è fatto! In buona sostanza più lasciamo il nostro corpo a corto di zuccheri, più bruceremo grassi. Per avere dei risultati visibili per ricordate che dovrete farlo almeno per mezz’ora alla volta per 3-4 volte alla settimana. Chiaramente se non vi siete mai allenati vale sempre la regola della gradualità. Ovvero fate un periodo “preparatorio” in cui potete alternare corsa per 10-15 minuti a camminata veloce.

Anche se non siete interessati al dimagrimento nello specifico è bene che sappiate che al mattino avrete altri numerosi vantaggi.

Avete mai considerato ad esempio che svegliarvi presto al mattino, con maggiore silenzio e tempo per fare le cose con calma, vi aiuta a focalizzarvi sui vostri obiettivi? e sul senso che vorrete dare alla vostra giornata? Avete presente invece la sensazione di fretta e ansia che si ha invece quando ci si sveglia tardi o peggio troppo tardi? Non per essere retorici ma spesso si dicono frasi del tipo “vivi ogni giorno come se fosse l’ultimo..” quindi non ci sentiamo fuori luogo nel sostenere questo: ogni giorno merita di essere vissuto a pieno e al massimo della nostra energia. Fare sport attiva le endorfine e provoca piacere fisico che si traduce in maggiore vitalità, serenità per tutta la giornata. Un altro vantaggio è anche che se allenarsi al pomeriggio o alla sera potrebbe cedere il posto a qualche altro impegno sopraggiunto, l’allenamento di mattina invece è sempre possibile poiché teoricamente sempre prima di qualsiasi altro impegno.

PRATICARE SPORT LA MATTINA PRESTO

Nessuno parla mai poi del fatto che al mattino la città è più silenziosa, non ci sono clacson che strillano, nè telefoni che suonano o urla di vario genere.. tutto è al suo posto, sembra quasi controllabile. C’è un senso di profonda armonia che ci mette in comunicazione con noi stessi, con i nostri bisogni, con ciò che faremo per dare senso alla nostra giornata e alla nostra vita. Il mattino è il momento in cui ci riconosciamo abitanti di questo mondo e in cui ci rendiamo conto che solo il nostro impegno e la nostra costanza può portare risultati, solo questo ha il potere di non avere più paura delle nostre ombre notturne, delle nostre paure inconsce, di quello che non riusciamo ancora a controllare. Beh, forse in qualche modo svegliarsi presto è anche in sè un modo di combattere, un gesto rock, sicuramente non qualcosa che saremmo portati per istinto a fare, ma che se facciamo diventa una freccia importante al nostro arco.

Se riuscirete ad alzarvi prima la mattina scoprirete anche molti altri vantaggi. Ad esempio il minore traffico, la maggiore disponibilità di parcheggio, nonchè anche la maggiore disponibilità di spazi ed attrezzature in palestra, la migliore qualità dell’allenamento per la maggiore energia disponibile e per via del fatto che i gruppi mattutini sono più  piccoli, quindi sono seguiti molto (motivo in più per preferirli soprattutto se siete alle prime armi con gli sport da combattimento). Mentre vi allenerete potrete pensare a quello che vi aspetta ed essere pronti a prendere il toro per le corna, dopo potrete affrontare la vita con più tranquillità sicuri della vostra motivazione e forza d’animo.

Visto che ci siamo ne approfittiamo per darvi qualche dritta su come svegliarsi presto per praticare sport la mattina presto. Come in molte altre cose vi basterà abituare gradualmente il vostro corpo. Agite gradualmente e svegliatevi per alcuni giorni 15-30 minuti prima del solito e mano a mano che il vostro corpo si abitua anticipate di altri 15 minuti fino a giungere all’orario desiderato. In questo modo il cambiamento non sarà traumatico e anzi ne vedrete subito gli effetti. E’ incredibile in quanti pochi giorni il corpo si riprogrammi per svegliarsi prima senza gli sforzi che eravate costretti a fare prima.

Iniziate la giornata di slancio! Praticare sport la mattina presto farà di quel tempo “il vostro tempo”. Provare per credere!

Se avete deciso di praticare sport la mattina presto siete capitati sul link giusto. Vi invitiamo a venire a trovarci nella nostra palestra di Viale Umbria 36, è una palestra in zona Porta Romana a Milano, quindi molto comoda sia da e per il centro città che da e per la periferia di Milano. E’ anche vicina alla Metro di Corso Lodi, nonchè comoda e con l’ampio parcheggio della circonvallazione di Milano pur essendo in un cortile interno riparato da odori e rumori.

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DOING SPORT IN THE EARLY MORNING

We remain committed to providing everything we can in terms of quality of service, but today we want to propose the issue of the importance of doing sport in the early morning. Since always we offer courses starting at 8 am and going on all day, even at lunch break. But why are we so stubborn on that? What ‘s behind it? What really are the benefits of this practice?

Well, there are many advantages in doing sport in the early morning, and not only about practical matters but also medical as we can see below.

PRATICARE SPORT LA MATTINA PRESTO

First of all sports in the early morning is the best and fastest way to get rif of the excess pounds. Yeah, especially if you do it before breakfast ! In fact, if we feed before carrying out the activity. This will burn sugars especially taken with breakfast. If you take them after the workout, you will burn fat instead, the other source of energy that the body has. And then you’re done! Basically the more we allow our body to run out of sugar, the more we will burn fat. But to get visible results you have to remember that you must do it at least for half an hour at a time for 3-4 times a week. Clearly if you’ve never trained it is always important to put this in practice with the right graduality.

Even if you are not interested in weight loss specifically it is good to know that in the morning you will have many other advantages.

Have you for instance ever considered that waking up early in the morning gives you more time to do things with the right time they need? It helps you to focus on your goals and the sense that you will give your day. You know the feeling, instead, of haste and anxiety that comes when you wake up late or worse, too late.. Not to be rhetorical but we often hear phrases like “live each day as if it is your last..” and stuff..  Then we do not feel out of place in saying that every day deserves to be lived fully and at most of our energy. Playing sports activates endorphins and causes physical pleasure which results in greater vitality and serenity throughout the day. Another advantage is that if you train in the afternoon or evening you might be tempted to give way instead to some other commitments, while working out in the morning is always possible because always before any other commitment.

PRATICARE SPORT LA MATTINA PRESTO

Moreover, nobody considers the fact that in the morning the city is quieter, there are no horns that scream, neither ringing phones or other annoying sounds.. everything is in its place, everything seems manageable. There is a deep sense of harmony that connects us with ourselves, with our needs, with what we do to give meaning to our day and to our lives. The morning is the time when we recognize ourselves as inhabitants of this world and when we realize that only our commitment and our perseverance can bring results, only this one has the power to no longer be afraid of our shadows at night, our unconscious fears of what is not yet under our control. Maybe, in some way, to wake up early in the morning is also, in itself, a way of fighting, a rock gesture, certainly not something that we would be led by instinct to do, but if we manage that is going to be an important change, a “key arrow” to our bow.

If you manage to get up earlier in the morning you will discover also many other advantages. For example, the less traffic, the increased availability of parking , as well as also the greater availability of space and equipment in the gym, the best quality training for the largest available energy and, due to the fact that the morning groups are smaller, you are followed very much (reason to prefer especially if you are just starting out with combat sports). As you work out, you can think about what you can expect and be prepared to take the bull by the horns, then you can face life more confident of your motivation and strength of mind.

We take the opportunity to give you some tips on how to wake up early for sports early in the morning. As in many other things you can just gradually accustom your body. Gradually wake up 15-30 minutes earlier for a few days, then gradually your body gets used to advance another 15 minutes until you reach the desired time. In this way, the change will not be traumatic, and indeed you’ll see the effects immediately! It ‘s amazing how many few days to reprogram the body to wake up earlier without the efforts that you were forced to do first.

Start your day with enthusiasm! Sports early in the morning will do that time ” your time .” Try it!

If you have decided to sports early in the morning you’ve come to the right link .We invite you to come visit us in our gym Viale Umbria 36, it is a gym in Milan Porta Romana neighborhood, so very convenient both to and from the city center to and from the outskirts of Milan. It ‘also close to the Metro Corso Lodi, as well as comfortable, with ample parking in the Milan ring road while being in a courtyard sheltered from the noise and odors.

Click below for information on timetable-ratesinstructors, and who and where we are.

Glossario – Terminologia delle discipline da combattimento

Glossario

Terminologia delle discipline da combattimento

Data la generale confusione legata a tutto ciò che è lo sport da combattimento abbiamo deciso ti tenere una raccolta di terminologia legata alle arti marziali. Nelle mansioni di un maestro, fugare la confusione legata alla terminologia degli sport da combattimento è una priorità. Di conseguenza, abbiamo deciso realizzare un glossario delle arti marziali e della preparazione dell’atleta, raccogliendo un po da noi e un po da Internet (e Wikipedia). Supporto a maestri, istruttori, allievi o appassionati. Insieme terremo questa pagina aggiornata.

Indice

  • Termini Generali
  • Pugni
  • Calci
  • Termini Generali Thai
  • Pugni nella Thai
  • Gomitate nella Thai
  • Calci nella Thai

Termini Generali

  • Clinch: viene così definita una fase del combattimento durante la quale i due contendenti si immobilizzano afferrandosi in piedi, allo scopo di impedire all’avversario di portare colpi efficaci o anche per poi effettuare una transizione passando ad una fase di lotta a terra  grazie ad una proiezione; un tipo di clinch molto efficace ed utilizzato, in particolare dai lottatori allenati nel muay thai , è quello effettuato afferrando l’avversario dalla nuca.
  • Ground and pound: tecnica essenziale delle arti marziali miste moderne, il ground and pound consiste nell’ottenere una posizione dominante sull’avversario a terra e nel colpirlo ripetutamente con pugni, gomitate e ginocchiate; in genere è una tecnica base di quei lottatori ben allenati nelle proiezioni e che sanno difendersi dalle tecniche di sottomissione, come wrestler e judoka.
  • Sprawl and brawl: tecnica molto utilizzata dagli striker, nella quale si colpisce efficacemente e contemporaneamente si cerca in tutti i modi di evitare la lotta a terra
  • Takedown: tecnica di proiezione dell’avversario a terra, generalmente effettuata sulle gambe o sul busto del rivale: per questo si differenzia dalle proiezioni tipiche del judo , tipo il nage waza
  • Striker: viene così definito un lottatore principalmente allenato ed abile nelle tecniche di percussione, come il karate , il kickboxing  o il muay thai .
  • Grappler: viene così definito un lottatore esperto nel grappling  e nella lotta a terra , in genere allenato in discipline come jiu jitsu brasiliano  o sambo .
  • Wrestler: viene così definito un lottatore, generalmente esperto di lotta libera  o lotta greco-romana , che fa delle proiezioni a terra e del top-control (controllo dall’alto) le sue armi migliori.
  • Tap-out: azione effettuata da un lottatore consistente nel battere una delle mani ripetutamente a terra o sull’avversario allo scopo di dichiarare la propria resa, generalmente a causa di una presa di sottomissione  o di un infortunio; può essere effettuata anche con i piedi/gambe se le braccia dell’atleta risultano immobilizzate.
  • Lay and pray: termine utilizzato con intento dispregiativo per definire la volontà di un lottatore, generalmente abile nella lotta, a vincere ai punti controllando l’avversario a terra senza portare colpi o tentare la sottomissione.
  • Gatekeeper: termine utilizzato anche in altri sport da combattimento  come il pugilato , letteralmente significa “portinaio”: indica un lottatore che, seppur molto abile e rispettato per le sue doti, non viene più considerato degno di essere un contendente al titolo per suoi limiti o perché ha già fallito più volte nei match decisivi, e di conseguenza viene utilizzato come test per gli aspiranti contendenti.
  • Spostamento : significa un collocamento del corpo fuori dall’asse di attacco dell’avversario con l’aiuto di un movimento laterale. Questo tipo di azione è in francese chiamato décalage. Parlano anche di “passo di diagonale” quando lo spostamento si effettua su un asse obliquo.

Pugni

  • Diretto : colpo più importante per il pugile tecnico. A seconda dell’uso può essere un colpo di disturbo, di arresto, di preparazione al diretto successivo, oppure un colpo potente, portato mediante una rotazione del corpo. Si attua avanzando leggermente e si colpisce con la mano che sta davanti nella guardia (jab), oppure facendo ruotare tutto il corpo nel senso del pugno, colpendo con la mano posteriore (cross).
  • Gancio : colpo potente e demolitore che basa la sua potenza sulla leva fornita dalla spalla e dalla posizione ad angolo retto del braccio, è il colpo di chiusura per eccellenza. Il gancio per essere efficace deve essere eseguito a corta distanza (hook).
  • Montante : colpo dato dal basso verso l’alto, di solito si usa nel corpo a corpo. Si attua ruotando la spalla in modo da imprimere potenza al pugno (uppercut).
  • SuperMan: punch: pugno diretto saltato

Calci

  • calcio frontale : sferrato portando la gamba al petto e poi stendendola in avanti, per colpire con l’avampiede, o più raramente, il tallone .
  • calcio laterale : simile al calcio frontale ma sferrato da posizione laterale, ruotando la gamba d’appoggio di 90º e andando a colpire con l’altra utilizzando il taglio del piede
  • calcio circolare  o rotante: sferrato muovendo la gamba con una traiettoria -appunto- circolare, colpendo con la tibia  o con la monta del piede. Viene realizzato torcendo tutto il corpo, a partire dal piede d’appoggio che, nell’esecuzione, ruota di 90º in avanti nella direzione del movimento. Può essere diretto alle gambe dell’avversario, e si parla in questo caso di calcio basso  (low kick), al fianco (calcio medio o middle kick) infine al volto (calcio alto o high kick).
  • calcio girato:sferrato giando il corpo di 360 gradi .
  •  il calcio incrociato  (crescent kick), in cui la gamba compie un movimento laterale ascendente a colpire il volto, il calcio discendente (axe kick), nel quale il movimento è opposto a quello del crescent kick e il piede cade dall’alto verso il basso e lateralmente, usato solitamente per aprire la guardia avversaria,
  • calcio ad uncino (hook kick) che consiste nel colpire con una traiettoria di rientro effettuando una rotazione di 90° (di pianta piede o tallone).
  • “calci ruotati” , in cui la gamba svolge una rotazione di 360 gradi sferrando alla fine il calcio;
  • “calci ad elevazione” (o saltati) , in cui contemporaneo a un salto sferri il calcio; i “calci ruotati saltati”.

Termini Generali Thai

  • Kai muay: palestra-camp
  • Nak muay: studente di muay thai
  • Nak Su: guerriero muay thai
  • Khru: maestro
  • Ajarn: gran maestro
  • Ian Tao: muoversi in modo generico
  • Kum Chum: basculamento (ritmo basculante)
  • Phasom Muay: spostamenti sull’asse frontale
  • Kom Muay Kee: combinazioni d’attacco/ di difesa
  • Chap-Ko: lotta (clinch) tecniche base
  • Ram Muay: danza rituale
  • Bang: blocco
  • Bang Nok: blocco ad incrocio
  • Lom: schivata da calcio alto
  • Seub: spostamenti nello spazio
  • Ghau Cha: perno con rotazione di 90° o 180°
  • Ian Sam Kum: passo del gigante
  • Den Muay: spostamenti sull’asse laterale
  • Wiang: proiezioni
  • Ti Lob: schivata con rotazione del busto a destra o sinistra
  • Lop Chark: schivata con passo d’uscita a 45°
  • Sam Kum: spostamenti (passi) a croce
  • Seua Yang: spostamenti in rotazione con cambio di guardia
  • Tae Arm Tap: passo del guerriero
  • Mah Yong: passo del cavallo
  • Narai Kwang Chak: pugni in rotazione
  • Kwang Chak Narai: pugno frustato laterale
  • Sawasdee Krap: saluto prima dell’allenamento o incontro (Questo è per gli uomini)
  • Sawasdee Kaa: saluto prima dell’allenamento o incontro (Questo è per le donne)

Pugni nella Thai

  • Yeb: pugno diretto con braccio avanzato
  • Mahd Trong: pugno diretto con passo
  • Mahd Kohk: pugno gancio
  • Mahd Soi: pugno montante
  • Mahd Wiang: pugno gancio largo
  • Mahd Tawad: pugno con traiettoria discendente
  • Gradod Cho: pugno saltato
  • Ginocchiate
  • Kao Trong Neb: ginocchiata in linea frontale diretta corpo
  • Kao Trong Kor: ginocchiata in linea frontale diretta alla testa
  • Kao Kee: ginocchiata laterale
  • Kao Kratai: ginocchiata frontale diretta alla coscia (linea bassa)
  • Kao Chi-ang: ginocchiata ascendente diagonale
  • Kao Kone: ginocchiata laterale con caricamento
  • Kao Laa: ginocchiata circolare (tecnica di ginocchio)
  • Kao Thad: ginocchiata circolare (tecnica di tibia)
  • Kao Loy: ginocchiata volante
  • Kao Lod: ginocchiata in spinta“stop kick” in lotta
  • Kao Ku: ginocchiata doppia

Gomitate nella Thai

  • Sok Dtad: gomitata circolare orizzontale
  • Sok Chi-ang: gomitata ascendente diagonale
  • Sok Ngad: gomitata ascendente verticale
  • Sok Dti: gomitata orizzontale discendente
  • Sok Sab: gomitata discendente verticale
  • Sok Pung: gomitata in percussione frontale
  • Sok Gratung: gomitata verticale ascendente
  • Sok Ku: gomitata doppia
  • Sok Glab: gomitata girata
  • Sok Glab Fan Lang: gomitata girata discendente
  • Sok Glab Quan Lang: gomitata girata orizzontale
  • Sok Glab Iak Lang: gomitata girata ascendente
  • Sok Kwang: gomitata a spirale
  • Ramasun Kwang Kwarn: gomitata saltata discendente con presa
  • Rusei Bodi Hac: gomitata saltata discendente senza presa
  • Monto Nung Tak: gomitata girata saltata discendente
  • Pak Tai Toi: gomitata discendente di rientro dal sok cheng

Calci nella Thai

  • Tae Kaa: calcio circolare basso
  • Tae Laa: calcio circolare basso parallelo al terreno
  • Tae Lam Tua: calcio circolare medio
  • Tae Ken Kor: calcio circolare alla testa
  • Tae Chi-ang Kaa (Tae Pa Mak): calcio diagonale ascendente basso
  • Tae Chi-ang Lam Tua: calcio diagonale ascendente medio
  • Tae Chi-ang Kor: calcio diagonale ascendente alla testa
  • Tae Tawad Kaa: calcio circolare discendente basso
  • Tae Tawad Lam Tua: calcio circolare discendente al corpo (medio)
  • Tae Tawad Kor: calcio circolare discendente alla testa (alto)
  • Tae Tien Pai Laa: calcio ascendente basso
  • Tae Tien Pai Lam Tua: calcio ascendente medio (al corpo)
  • Tae Tien Pai Kor: calcio ascendente alto (al volto)
  • Tae Quad Torani: calcio circolare basso sul polpaccio
  • Tae Tawad Quad Torani: calcio circolare basso sul polpaccio discendente
  • Tae Trong: calcio circolare diretto
  • Tae Thad: calcio circolare basso in incidenza
  • Tip: calcio frontale
  • Tip Kaang: calcio laterale con la gamba avanzata
  • Tip Viroon: calcio frontale alla coscia
  • Tip Glab Lang: calcio all’indietro diretto (Kwang Lieu Lang)
  • Tae Glab Lang: calcio circolare girato all’indietro (Jarakee Fad Hang)
  • Gradob Tae Lam Tua: calcio circolare saltato
  • Gradob Tae Songkram: calcio circolare del drago
  • Batha Loob Pak: calcio ad ascia (diretto con movimento frustato)
  • Lom Khun Thuan: calcio girato verticale

MMA – Alle Origini del “Mixed Martial Arts” – Il Pancrazio

Tempi antichi

Tra le discipline da combattimento olimpico dell’antichità, tra la lotta e il pugilato, grande riscontro l’aveva il pancrazio (dal greco pankràtion, onnipotenza).
Consisteva in un misto di lotta e pugilato, dove l’atleta sconfiggeva il suo avversario utilizzando tutta la sua forza, tutte le parti del corpo e ogni tecnica a mani nude ammessa. Niente morsi, niente graffi ed era vietato accecare l’avversario, pena una frustata da parte dell’arbitro.

fonte wikipedia:
“Questa disciplina era un insieme di tecniche prese dalla lotta (Pale) e dal pugilato (Pygme) e adattate ad un nuovo sistema di combattimento. Inoltre erano inserite tecniche sviluppate solo per questo contesto, le Pankration techne, che davano modo di fluire durante l’azione totale e permettere l’uso di qualsiasi abilità che in uno sport totale è ed era ritenuto essenziale. Infatti caratteristica originale era il poter combattere a tutti i livelli di altezza e a tutte le distanze. Fino all’arrivo contemporaneo delle nuove discipline come il vale tudo prima e le arti marziali miste poi, il pancrazio fu l’unico “sport” da combattimento totale dell’umanità.”

Tempi moderni

Recentemente, con regole moderne, si sono svolti incontri ad altissimo livello. Tra gli atleti contemporanei più famosi, ricordiamo Ken Shamrock e Bas Rutten. Esiste anche una versione da praticare in “gi” (abbigliamento da karate) col divieto di colpi diretti alla testa.

https://www.youtube.com/watch?v=STBwfcpzha4
https://www.youtube.com/watch?v=J8neJDeiYsA

K1 – STORIA, TECNICHE E REGOLE NEL TORNEO

Boxe Ursus, insieme ai suoi atleti, partecipa costantemente a competizioni con regole K1. Nella grande varietà di discipline e tornei vi proponiamo il nostro articolo che aiuterà a conoscere meglio la K1 nella sua storia, nelle tecniche e le regole.

Un po’ di storia:

Il K-1 fa il suo debutto nel 1993 in Giappone con il Grand Prix. Il suo fondatore Kazuyoshi Ishii, maestro di karate, realizza il torneo per lo scopo di portare i migliori atleti delle discipline a percussione a combattere per il titolo del più forte combattente del mondo. Karate, Taekwondo, Muay Thai, KickBoxing e Full Contact: queste le principali discipline che si incontreranno nei tornei regionali di selezione, nell’arco di un intero anno. Fino al 2012, data del fallimento della società organizzatrice, il K-1 Tournament resterà il più prestigioso torneo internazionale.

Le tecniche:

Colpi di braccia dalla Boxe (jab, ganci, montanti, pugno girato) e KickBoxing (con le ginocchiate) sono le tecniche autorizzate. L’utilizzo di gomitate (Muay Thai) e tecniche di presa e proiezione (escluso il clinch), soffocamento e combattimento a terra porteranno a sanzioni l’atleta.

Regole:

Gli incontri si svolgono in 3 (match a eliminazione diretta) o 5 riprese, in entrambi i casi round da 3 minuti. La vittoria è assegnata per KO (conteggio fino a 8), T-KO, impossibilità da parte dell’avversario a continuare (parere medico). Esiste inoltre la regola dei due atterramenti: se nello stesso round viene si viene atterrati due volte (tre volte nell’ultimo round), viene dichiarata la sconfitta.

Qui nel dettaglio (fonte wikipedia) i falli che portano alle sanzioni per l’atleta o alla squalifica:

  • Utilizzare la testa o il gomito per colpire l’avversario
  • Attaccare l’avversario nella zona inguinale
  • Effettuare proiezioni di wrestling o judo o tecniche di sottomissione (prese)
  • Colpire con i pollici, soffocare o mordere l’avversario
  • Colpire l’avversario alla gola
  • Attaccare l’avversario quando è al tappeto o si sta rialzando
  • Attaccare l’avversario dopo che l’arbitro ha chiesto una pausa (break)
  • Aggrapparsi alle corde.
  • Insultare l’arbitro.
  • Portare tecniche di pugno sulla parte posteriore della testa.
  • Cercare di far cadere l’avversario dal quadrato di gara (ring)
  • Uscire volontariamente dal ring durante l’incontro
  • Attaccare l’avversario che si gira e mostra la schiena (a meno che l’avversario non abbia più la volontà di combattere)
  • Attaccare l’avversario con un colpo backspin in una parte non autorizzata.
  • Caricare nelle braccia dell’avversario con la testa tenuta bassa (head-butt)
  • Combattere in maniera passiva senza attaccare, ad esempio continuando a trattenere e a fare tecniche di clinch all’avversario.
  • Attaccare l’avversario più di una volta tenendogli la gamba o tenendogli il collo con entrambi le mani.

Qui le modalità di sanzione:

  • Caution (trad. cautela): ammonimento verbale dell’arbitro. Due Caution diventano un Warning.
  • Warning (trad. attenzione): cartellino giallo. Due Warning diventano un Point Deduction.
  • Point Deduction (trad. punti di penalità): cartellino rosso. Tre Point Deduction in una ripresa significano la squalifica.

È automatico il cartellino rosso nel caso di un fallo intenzionale.

Corsi di Savate a Milano

corso tenuto presso la palestra Ursus da Francesco Cuccinella – Campione Nazionale Boxe Francese 1994 e Guanto Bianco. MARTEDI E GIOVEDÌ ORE 15.30-17
orari e quote NUOVO CORSO DI BOXE FRANCESE IL MARTEDI E GIOVEDÌ 15.30-17 Può esservi successo di chiedervi come possa essere lasciare un altro sport da combattimento per iniziarne un altro. Ad esempio lasciare la Boxe per frequentare invece corsi di Savate a Milano. Può ad esempio accadere  di avere difficoltà a raggiungere la palestra perché ci si è spostati di residenza oppure perché semplicemente non ci si trova più bene nella palestra in cui ci si allena. Si può quindi creare l’opportunità o la comodità di frequentare corsi di Savate a Milano magari in una sede vicina e più congeniale per gli spostamenti.
http://youtu.be/aoc6DoH6U4I
La nostra esperienza è che, anche con alle spalle un’attività agonistica, è sempre possibile passare da una disciplina ad un’altra senza problemi. Anche perchè bisogna considerare che si inizierà comunque dalle basi, e pertanto non si potrà certo continuare a fare agonismo. Bisognerà ricominciare con l’attività amatoriale per poi fare i propri progressi col tempo. Certo dipende anche dalla motivazione dal momento che sarà comunque richiesta dedizione e impegno. Oltre a chi passa dalla Boxe alla Savate accade anche, per le casualità della vita che ci accomunano tutti, che si possa passare al contrario dalla Savate alla Boxe. C’è chi per amore di questa o quella disciplina è disposto a farsi anche 100Km per tre volte a settimana pur di allenarsi, ma certamente sono casi di vera passione e dedizione. Certo bisogna considerare ad esempio che nel passaggio dalla Boxe alla Savate ci si misurerà con una disciplina molto meno tecnica ma certo una buona tecnica pugilistica è un elemento fondamentale. Nonostante ciò la Savate è uno sport molto completo ed elegante che si basa su tecniche di pugnicalci. E’ una disciplina molto faticosa e con una buona dose di azione e una volta che ci si abitua ad usare anche le gambe in combattimento diventa uno sport divertente e vario.
http://youtu.be/ipkmXPeN6oo
Se avete deciso di praticare i nostri corsi di Savate a Milano siete capitati sul link giusto. Vi invitiamo a venire a trovarci nella nostra palestra di Viale Umbria 36, è una palestra in zona Porta Romana a Milano, quindi molto comoda sia da e per il centro città che da e per la periferia di Milano. E’ anche vicina alla Metro di Corso Lodi, nonchè comoda e con l’ampio parcheggio della circonvallazione di Milano pur essendo in un cortile interno riparato da odori e rumori.

DOVE PRATICARE BOXE A MILANO

La nostra è una palestra essenziale e sostanzialmente rozza.

Il clima è informale e troverete grande quantità di attrezzature, come sacchi, pao, pesi, scudi, pere, elastici x trazioni,ring e spazi esterni x la corsa.

LE LEZIONI SONO NON STOP DALLE 8 ALLE 23 con un numero medio di partecipanti di 10 persone.

In molti si chiedono dove praticare boxe a Milano e in cosa consista di preciso. Per rispondere alla prima domanda vi parliamo un pò del nostro ring e della nostra palestra a Milano che, a partire dalla sua fondazione nel 1963, è stata teatro, tra gli altri, degli allenamenti di Fabrizio De Chiara (3° alle olimpiadi di Barcellona nel 1992), Francesco Spinelli (campione italiano dal 1995 al 1996 e dal 1997 al 1998).

Siamo riusciti negli anni a diventare un riferimento per la boxe milanese, la nostra passione e il nostro carattere hanno fatto sì che la nostra palestra rimanesse invariata negli anni nel suo carattere di ambiente informale.

Tutt’ora insegna da noi il Maestro Angelo Pomè (referente della Federazione Pugilistica per i Corsi degli Allenatori)

Eccovi ora qualche cenno storico che può aiutare a capire molte cose per chi ancora non è pratico dell’argomento. Il pugilato, anche chiamato boxing in inglese e boxe in francese,  si svolge in uno spazio quadrato che si chiama ring ed è noto già a partire dal XI secolo con il nome di nobile arte. In questo sport due atleti lottano colpendosi con pugni cercano di colpirsi per indebolirsi o atterrarsi a vicenda.

La boxe una disciplina da combattimento che affonda le radici molto in là nel tempo. Ci sono stati ritrovamenti che fanno presumere che il pugilato venisse praticato (in una forma ovviamente più cruenta e meno sportiva di quella odierna) già nel 3000 a.C. A quei tempi, e per molto tempo, la boxe era uno sport in cui spesso capitava che i due contendenti si ferissero gravemente o addirittura ricevessero colpi mortali. Passatempo popolare anche tra gli Etruschi e i Romani, fu solo a partire dal XVIII secolo che questo sport iniziò a prendere dei connotati meno rudi e più assimilabili ad una disciplina sportiva con delle tecniche da combattimento.

Fu in particolare l’inglese James Figg (1695- 1740) che per primo concepì questo come uno sport in cui era più importante difendersi che attaccare. Lo stesso fondò la prima Accademia della Boxe a Londra che ne consentì lo sviluppo verso la fase moderna. E’ a Jack Broughton che si deve invece la formulazione nel 1734 del primo codice di disciplina per i combattimenti di pugilato e l’invenzione dei guantoni da combattimento.

boxe-ursus-milano-allenamento-palestra-preparazione-motivazione-motivation

La boxe moderna nasce nell’Ottocento, quando questo sport diventa il fulcro di notevoli interessi economici (scommesse e premi in denaro). Fu allora che fu scritto il codice della boxe scientifica che contiene i principali fondamenti della boxe moderna: guantoni, round, KO e categorie di peso. Queste regole lo rendevano questo sport meno violento e ne facevano una disciplina di velocità, agilità e destrezza.

Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento l’asse della boxe mondiale si spostò dall’Inghilterra agli Stati Uniti, dove lo sport divenne uno dei principali a livello nazionale ed era soprattutto uno dei modi per le classi disagiate di uscire dalla povertà.  Questo aumento spropositato portò alla necessità di regolamentare ulteriormente il sistema puglilistico con l’adozione di giudici di gara e delle vittorie a punti che servissero per limitare la durata degli incontri.

La Federazione Pugilistica Italiana (FPI) fu fondata a San Remo nel 1916. Sono questi anni in cui nel panorama pugilistico mondiale si susseguono grandi campioni ma soprattutto pugili che hanno dimostrato grandi doti di inventiva e di amore per questo sport. Fu il pugile Jack Dempsey a formalizzare i principi del falling step e del double shift, dimostrandone ampiamente l’efficacia, come trovate che miravano ad una vera e propria strategia di combattimento, a differenza dell’idea diffusa al tempo per cui la boxe era soprattutto uno sport di forza fisica. Molti furono gli sportivi divenuti celebri grazie a questo sport, da Primo Carnera, a Joe Louis, a Rocky Marciano. Ma fu con Cassius Clay che la boxe divenne uno sport di popolarità planetaria. Campione del mondo a 22 anni, nessun peso massimo era mai stato così veloce, così amato, così impegnato politicamente e così noto per i suoi modi provocatori agli avversari.

Alla fine degli anni Sessanta la World Boxing Council (WBC) e World Boxing Association (WBA) iniziarono a sovrapporsi per competenze e questo evento dettò l’inizio di un periodo di grande confusione su titoli e categorie. Gli anni Ottanta videro l’affermarsi di grandi campioni per più titoli, come Mike Tyson, campione dei pesi massimi per le 3 organizzazioni WBC, WBA e IBF (International Boxing Federation).

Se ti stai ancora chiedendo qual è il posto giusto dove praticare boxe a Milano, non esitare a visitarci. Nella nostra palestra si tengono con regolarità e tutto l’anno corsi di boxe a tutti i livelli da maestri federali.

Vieni a trovarci nella nostra palestra di Viale Umbria 36, è una palestra in zona Porta Romana a Milano, quindi molto comoda sia da e per il centro città che da e per la periferia di Milano. E’ anche vicina alla Metro di Corso Lodi, nonchè comoda e con l’ampio parcheggio della circonvallazione di Milano pur essendo in un cortile interno riparato da smog e rumori.