DOVE PRATICARE JIU JITSU A MILANO

DOVE PRATICARE JIU JITSU A MILANO

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In molti si chiedono dove praticare Jiu Jitsu a Milano. Il Jiu Jitsu brasiliano o Brazilian jiu-jitsu (semplificato in BJJ) è un’arte marziale, uno sport da combattimento e un metodo di difesa personale caratterizzato da una forte orientamento alla lotta ed in modo particolare nel combattimento sul pavimento. Il Brazilian Jiu Jitsu nasce dal Judo giapponese, ai tempi in cui il maestro Koba, rifugiato di guerra, dal Giappone andò in Brasile. Lì iniziò la pratica del ju jitsu brasiliano in Brasile, in particolare alla famiglia Grace, dove era stato ospitato. PRATICARE JIU JITSU A MILANO Nelle lezioni sui fondamentali di questa disciplina si insegna che una persona più minuta e debole può contrastare con successo un opponente più grande e forte con l’applicazione di specifiche tecniche tra cui leve, chiavi articolari e strangolamenti, portando lo scontro sul pavimento. Nel jiu jitsu brasiliano si lavora di più sul contatto mentre il jiu jitsu tradizionale lavora più sulle leve e sulla difesa personale. Queste le differenze fondamentali tra i due stili di combattimento. Per quanto riguarda l’allenamento in palestra occorre ricordare che prima della lotta a terra c’è bisogno di esercitarsi a fare le cadute. Lo stesso discorso vale anche per quanto riguarda le proiezioni. Diciamo che l’80% del lavoro è a terra dove si praticano leve alle caviglie e alle ginocchia, strangolamenti e immobilizzazioni, mentre il restante 20% si svolge in piedi praticando proiezioni.Ci si può accorgere guardando qualche video di brazilian jiu jitsu che di cadute, capriole e proiezioni durante la fase in piedi se ne vedono poche. Questo perchè il regolamento di gara premia (a differenza del judo) una lotta con sottomissioni a terra. Di conseguenza è logico (oltre che più facile) insegnare prima la lotta a terra, poi quella in piedi. Per quanto riguarda la preparazione tecnica e fisica da raggiungere durante il corso, questo dipende dal maestro e dai propri obiettivi. Il riscaldamento è previsto sempre. L’allenamento nel Brazilian jiu-jitsu come previsto dalla Federazione Italiana BJJ viene comunque praticato principalmente con carattere sportivo nei tornei di grappling o altri come la submission grappling, o anche per partecipare ad incontri di MMAPRATICARE JIU JITSU A MILANOSin dal suo principio nel 1914, l’arte ascendente del judo era separata dai sistemi più antichi di jiu jitsu giapponese da un’importante differenza trasmessa al Brazilian jiu-jitsu: non si tratta solamente di un’arte marziale ma anche di uno sport, un metodo per promuovere lo sviluppo del fisico e del carattere nei giovani, e, infine, una via di vita. PRATICARE JIU JITSU A MILANO Vi invitiamo a venire a trovarci nella nostra palestra di Viale Umbria 36, è una palestra in zona Porta Romana a Milano, quindi molto comoda sia da e per il centro città che da e per la periferia di Milano. E’ anche vicina alla Metro di Corso Lodi, nonchè comoda e con l’ampio parcheggio della circonvallazione di Milano pur essendo in un cortile interno riparato da odori e rumori. Clicca di seguito per informazioni su orarimaestri e dove siamo. http://youtu.be/9oIrfoAkHTk

Glossario – Terminologia delle discipline da combattimento

Glossario

Terminologia delle discipline da combattimento

Data la generale confusione legata a tutto ciò che è lo sport da combattimento abbiamo deciso ti tenere una raccolta di terminologia legata alle arti marziali. Nelle mansioni di un maestro, fugare la confusione legata alla terminologia degli sport da combattimento è una priorità. Di conseguenza, abbiamo deciso realizzare un glossario delle arti marziali e della preparazione dell’atleta, raccogliendo un po da noi e un po da Internet (e Wikipedia). Supporto a maestri, istruttori, allievi o appassionati. Insieme terremo questa pagina aggiornata.

Indice

  • Termini Generali
  • Pugni
  • Calci
  • Termini Generali Thai
  • Pugni nella Thai
  • Gomitate nella Thai
  • Calci nella Thai

Termini Generali

  • Clinch: viene così definita una fase del combattimento durante la quale i due contendenti si immobilizzano afferrandosi in piedi, allo scopo di impedire all’avversario di portare colpi efficaci o anche per poi effettuare una transizione passando ad una fase di lotta a terra  grazie ad una proiezione; un tipo di clinch molto efficace ed utilizzato, in particolare dai lottatori allenati nel muay thai , è quello effettuato afferrando l’avversario dalla nuca.
  • Ground and pound: tecnica essenziale delle arti marziali miste moderne, il ground and pound consiste nell’ottenere una posizione dominante sull’avversario a terra e nel colpirlo ripetutamente con pugni, gomitate e ginocchiate; in genere è una tecnica base di quei lottatori ben allenati nelle proiezioni e che sanno difendersi dalle tecniche di sottomissione, come wrestler e judoka.
  • Sprawl and brawl: tecnica molto utilizzata dagli striker, nella quale si colpisce efficacemente e contemporaneamente si cerca in tutti i modi di evitare la lotta a terra
  • Takedown: tecnica di proiezione dell’avversario a terra, generalmente effettuata sulle gambe o sul busto del rivale: per questo si differenzia dalle proiezioni tipiche del judo , tipo il nage waza
  • Striker: viene così definito un lottatore principalmente allenato ed abile nelle tecniche di percussione, come il karate , il kickboxing  o il muay thai .
  • Grappler: viene così definito un lottatore esperto nel grappling  e nella lotta a terra , in genere allenato in discipline come jiu jitsu brasiliano  o sambo .
  • Wrestler: viene così definito un lottatore, generalmente esperto di lotta libera  o lotta greco-romana , che fa delle proiezioni a terra e del top-control (controllo dall’alto) le sue armi migliori.
  • Tap-out: azione effettuata da un lottatore consistente nel battere una delle mani ripetutamente a terra o sull’avversario allo scopo di dichiarare la propria resa, generalmente a causa di una presa di sottomissione  o di un infortunio; può essere effettuata anche con i piedi/gambe se le braccia dell’atleta risultano immobilizzate.
  • Lay and pray: termine utilizzato con intento dispregiativo per definire la volontà di un lottatore, generalmente abile nella lotta, a vincere ai punti controllando l’avversario a terra senza portare colpi o tentare la sottomissione.
  • Gatekeeper: termine utilizzato anche in altri sport da combattimento  come il pugilato , letteralmente significa “portinaio”: indica un lottatore che, seppur molto abile e rispettato per le sue doti, non viene più considerato degno di essere un contendente al titolo per suoi limiti o perché ha già fallito più volte nei match decisivi, e di conseguenza viene utilizzato come test per gli aspiranti contendenti.
  • Spostamento : significa un collocamento del corpo fuori dall’asse di attacco dell’avversario con l’aiuto di un movimento laterale. Questo tipo di azione è in francese chiamato décalage. Parlano anche di “passo di diagonale” quando lo spostamento si effettua su un asse obliquo.

Pugni

  • Diretto : colpo più importante per il pugile tecnico. A seconda dell’uso può essere un colpo di disturbo, di arresto, di preparazione al diretto successivo, oppure un colpo potente, portato mediante una rotazione del corpo. Si attua avanzando leggermente e si colpisce con la mano che sta davanti nella guardia (jab), oppure facendo ruotare tutto il corpo nel senso del pugno, colpendo con la mano posteriore (cross).
  • Gancio : colpo potente e demolitore che basa la sua potenza sulla leva fornita dalla spalla e dalla posizione ad angolo retto del braccio, è il colpo di chiusura per eccellenza. Il gancio per essere efficace deve essere eseguito a corta distanza (hook).
  • Montante : colpo dato dal basso verso l’alto, di solito si usa nel corpo a corpo. Si attua ruotando la spalla in modo da imprimere potenza al pugno (uppercut).
  • SuperMan: punch: pugno diretto saltato

Calci

  • calcio frontale : sferrato portando la gamba al petto e poi stendendola in avanti, per colpire con l’avampiede, o più raramente, il tallone .
  • calcio laterale : simile al calcio frontale ma sferrato da posizione laterale, ruotando la gamba d’appoggio di 90º e andando a colpire con l’altra utilizzando il taglio del piede
  • calcio circolare  o rotante: sferrato muovendo la gamba con una traiettoria -appunto- circolare, colpendo con la tibia  o con la monta del piede. Viene realizzato torcendo tutto il corpo, a partire dal piede d’appoggio che, nell’esecuzione, ruota di 90º in avanti nella direzione del movimento. Può essere diretto alle gambe dell’avversario, e si parla in questo caso di calcio basso  (low kick), al fianco (calcio medio o middle kick) infine al volto (calcio alto o high kick).
  • calcio girato:sferrato giando il corpo di 360 gradi .
  •  il calcio incrociato  (crescent kick), in cui la gamba compie un movimento laterale ascendente a colpire il volto, il calcio discendente (axe kick), nel quale il movimento è opposto a quello del crescent kick e il piede cade dall’alto verso il basso e lateralmente, usato solitamente per aprire la guardia avversaria,
  • calcio ad uncino (hook kick) che consiste nel colpire con una traiettoria di rientro effettuando una rotazione di 90° (di pianta piede o tallone).
  • “calci ruotati” , in cui la gamba svolge una rotazione di 360 gradi sferrando alla fine il calcio;
  • “calci ad elevazione” (o saltati) , in cui contemporaneo a un salto sferri il calcio; i “calci ruotati saltati”.

Termini Generali Thai

  • Kai muay: palestra-camp
  • Nak muay: studente di muay thai
  • Nak Su: guerriero muay thai
  • Khru: maestro
  • Ajarn: gran maestro
  • Ian Tao: muoversi in modo generico
  • Kum Chum: basculamento (ritmo basculante)
  • Phasom Muay: spostamenti sull’asse frontale
  • Kom Muay Kee: combinazioni d’attacco/ di difesa
  • Chap-Ko: lotta (clinch) tecniche base
  • Ram Muay: danza rituale
  • Bang: blocco
  • Bang Nok: blocco ad incrocio
  • Lom: schivata da calcio alto
  • Seub: spostamenti nello spazio
  • Ghau Cha: perno con rotazione di 90° o 180°
  • Ian Sam Kum: passo del gigante
  • Den Muay: spostamenti sull’asse laterale
  • Wiang: proiezioni
  • Ti Lob: schivata con rotazione del busto a destra o sinistra
  • Lop Chark: schivata con passo d’uscita a 45°
  • Sam Kum: spostamenti (passi) a croce
  • Seua Yang: spostamenti in rotazione con cambio di guardia
  • Tae Arm Tap: passo del guerriero
  • Mah Yong: passo del cavallo
  • Narai Kwang Chak: pugni in rotazione
  • Kwang Chak Narai: pugno frustato laterale
  • Sawasdee Krap: saluto prima dell’allenamento o incontro (Questo è per gli uomini)
  • Sawasdee Kaa: saluto prima dell’allenamento o incontro (Questo è per le donne)

Pugni nella Thai

  • Yeb: pugno diretto con braccio avanzato
  • Mahd Trong: pugno diretto con passo
  • Mahd Kohk: pugno gancio
  • Mahd Soi: pugno montante
  • Mahd Wiang: pugno gancio largo
  • Mahd Tawad: pugno con traiettoria discendente
  • Gradod Cho: pugno saltato
  • Ginocchiate
  • Kao Trong Neb: ginocchiata in linea frontale diretta corpo
  • Kao Trong Kor: ginocchiata in linea frontale diretta alla testa
  • Kao Kee: ginocchiata laterale
  • Kao Kratai: ginocchiata frontale diretta alla coscia (linea bassa)
  • Kao Chi-ang: ginocchiata ascendente diagonale
  • Kao Kone: ginocchiata laterale con caricamento
  • Kao Laa: ginocchiata circolare (tecnica di ginocchio)
  • Kao Thad: ginocchiata circolare (tecnica di tibia)
  • Kao Loy: ginocchiata volante
  • Kao Lod: ginocchiata in spinta“stop kick” in lotta
  • Kao Ku: ginocchiata doppia

Gomitate nella Thai

  • Sok Dtad: gomitata circolare orizzontale
  • Sok Chi-ang: gomitata ascendente diagonale
  • Sok Ngad: gomitata ascendente verticale
  • Sok Dti: gomitata orizzontale discendente
  • Sok Sab: gomitata discendente verticale
  • Sok Pung: gomitata in percussione frontale
  • Sok Gratung: gomitata verticale ascendente
  • Sok Ku: gomitata doppia
  • Sok Glab: gomitata girata
  • Sok Glab Fan Lang: gomitata girata discendente
  • Sok Glab Quan Lang: gomitata girata orizzontale
  • Sok Glab Iak Lang: gomitata girata ascendente
  • Sok Kwang: gomitata a spirale
  • Ramasun Kwang Kwarn: gomitata saltata discendente con presa
  • Rusei Bodi Hac: gomitata saltata discendente senza presa
  • Monto Nung Tak: gomitata girata saltata discendente
  • Pak Tai Toi: gomitata discendente di rientro dal sok cheng

Calci nella Thai

  • Tae Kaa: calcio circolare basso
  • Tae Laa: calcio circolare basso parallelo al terreno
  • Tae Lam Tua: calcio circolare medio
  • Tae Ken Kor: calcio circolare alla testa
  • Tae Chi-ang Kaa (Tae Pa Mak): calcio diagonale ascendente basso
  • Tae Chi-ang Lam Tua: calcio diagonale ascendente medio
  • Tae Chi-ang Kor: calcio diagonale ascendente alla testa
  • Tae Tawad Kaa: calcio circolare discendente basso
  • Tae Tawad Lam Tua: calcio circolare discendente al corpo (medio)
  • Tae Tawad Kor: calcio circolare discendente alla testa (alto)
  • Tae Tien Pai Laa: calcio ascendente basso
  • Tae Tien Pai Lam Tua: calcio ascendente medio (al corpo)
  • Tae Tien Pai Kor: calcio ascendente alto (al volto)
  • Tae Quad Torani: calcio circolare basso sul polpaccio
  • Tae Tawad Quad Torani: calcio circolare basso sul polpaccio discendente
  • Tae Trong: calcio circolare diretto
  • Tae Thad: calcio circolare basso in incidenza
  • Tip: calcio frontale
  • Tip Kaang: calcio laterale con la gamba avanzata
  • Tip Viroon: calcio frontale alla coscia
  • Tip Glab Lang: calcio all’indietro diretto (Kwang Lieu Lang)
  • Tae Glab Lang: calcio circolare girato all’indietro (Jarakee Fad Hang)
  • Gradob Tae Lam Tua: calcio circolare saltato
  • Gradob Tae Songkram: calcio circolare del drago
  • Batha Loob Pak: calcio ad ascia (diretto con movimento frustato)
  • Lom Khun Thuan: calcio girato verticale