PRATICARE CORSI DI ARTI MARZIALI A MILANO

PRATICARE CORSI DI ARTI MARZIALI A MILANO

Come a volte succede nella vita, a volte ci si trova a voler praticare corsi di arti marziali a Milano. E questo perchè la nostra città in particolare, come molte, ci può sottoporre a numerose situazioni di pericolo e di stress che sono tipici della vita per l’appunto in città. La scelta è molta e le discipline che si praticano sono tra le più disparate. Si va dalla kick boxe, alla thai boxe (anche chiamata muay thay), all’MMA (mix di più arti marziali messe assieme che comprende anche nozioni di grappling, valetudo e jiu jitsu), ed altre..

Abbiamo deciso di fornire un elenco delle domande più ricorrenti che ci vengono rivolte dagli utenti che sono interessati a praticare corsi di arti marziali a milano.

Come scegliere tra una disciplina e l’altra?

Il modo migliore è e rimane la pratica diretta. Nella nostra palestra diamo la possibilità di praticare la lezione di prova per ogni disciplina e arte marziale che proponiamo. Questo perchè nella pratica delle discipline da combattimento quello che conta non è quello che gli altri vedono dei nostri movimenti ma quello che si sente, lo stato fisico che si raggiunge, mentre si praticano le tecniche e i combattimenti. Chiaramente essendo i corsi di arti marziali a milano particolarmente diffusi e soprattutto in grande quantità diamo comunque una indicazione generale che può orientare nella scelta: ci sono discipline più semplici, più adatte per iniziare (ad esempio la boxe), e discipline via via più complesse e articolate (thai boxe o kick boxing, fino ad arrivare all’MMA) magari a completamento o come prosecuzione di altri percorsi. In ogni caso potete sempre prendere spunto dal sito della Federazione Arti Marziali Italiana

L’età per iniziare può essere discriminante?

L’età non è una discriminante per intraprendere qualsiasi disciplina di arti marziali. E’ sempre una  buona norma per ogni palestra che si rispetti affiancare allievi di età simile o molto vicina.. questa è una delle cose più importanti che vi invitiamo a cercare durante le lezioni di prova che potrete voler fare in giro tra le palestre che ci sono in giro per Milano. Tutto dipende da come viene gestito insomma il fattore età. Se siete o pensate di essere troppo piccoli sarete più flessibili e quindi meno esposti agli infortuni, se siete o pensate di essere troppo vecchi ricordatevi che le lezioni dovrebbero essere sempre proporzionate al livello di preparazione fisica e un buon maestro (e un buon allievo) sa riconoscere quando è il caso di fermarsi per dare al corpo la possibilità di recuperare.

Qual’è la frequenza degli allenamenti?

A meno che non abbiate sottoscritto un abbonamento open, e in tal caso l’accesso alla palestra è garantito a qualunque orario di apertura della palestra, potrete frequentare gli allenamenti in virtù del giorno con cui avete deciso di iniziare. Ad esempio se avete iniziato ad allenarvi di lunedì proseguirete con un allenamento il mercoledì ed uno il venerdì. Se invece iniziate il martedì allora farete il secondo allenamento il giovedì. Questo perchè ogni allenamento mette (o dovrebbe mettere) il corpo in una condizione di graduale sforzo sempre più intenso in modo da rafforzarsi e formarsi per affrontare il combattimento. E se pensate che praticare corsi di arti marziali a milano vuol dire doversi spostare da una parte all’altra della città ricordate che molte persone vengono anche da fuori Milano quindi basta scuse!

Vi invitiamo a venire a trovarci nella nostra palestra di Viale Umbria 36, in zona Porta Romana a Milano, quindi molto comoda sia dal centro città che dalla periferia di Milano. E’ anche vicina alla Metro di Corso Lodi, nonché comoda e con l’ampio parcheggio della circonvallazione di Milano pur essendo in un cortile interno riparato da stress e rumori.

PRACTICING MARTIAL ARTS CLASSES IN MILAN

As sometimes happens in life , sometimes you find yourself wanting to practice martial arts classes in Milan. And that is because in our city in particular, like many, it can happen to deal with dangerous situations and stressful ones that are typical of life in cities. The selection is great and the disciplines that are practiced are among the most diverse . They range goes from kick boxing , to thai boxing (also called muay thay), to vovinam viet vo dao (Vietnamese kung fu), to MMA (Mixed Martial Arts with notions of grapplingvaletudo and Jujitsu), to others..

We decided to provide a list of the most common questions we get asked by users who are interested in practicing martial arts classes in milan.

How to choose among the different disciplines available?

The best way is and remains the direct practice . In our gym we give you anytime the chance to practice a trial lesson for each discipline and martial art that we propose. This is because in practicing combat disciplines what matters is not what others see of our movements, but what you hear, the physical state that is reached while you practice the techniques and fighting. Of course being the martial arts classes in Milan practiced widely in the city, however, we give you a general indication that can steer you in the selection of disciplines there are simpler, more suitable to start (eg boxing ), and/or disciplines gradually more complex and articulated (thai boxing or kick boxing , up to MMA ) perhaps as a continuation or completion of other previous experiences. In any case you can always take a cue from the website of the Italian Federation of Martial Arts.

Can the age to start be discriminatory?

Age is not a discriminating factor to take any martial arts discipline. In fact it ‘s always a good practice for gyms to match students of similar age or very close.. this is one of the most important things that we invite you to look at the lessons that you might want to try around the gyms of Milan. It all depends on how it is managed the age factor.. If you are or think you are too small then think you will be more flexible and less prone to injuries, if you are or think you are too old then remember the lessons should always be proportionate to the level of fitness and a good teacher (and a good student) must recognize when it is the case of stopping to give the body the chance to recover.

What is the frequency of your workouts ?

Unless you have an “open” subscription, in which case the access to the gym is guaranteed anytime during the opening times of the gym, you can attend the training in the day in which you have decided to get started. For example, if you have started to work out on Monday will continue with a workout on Wednesday and one on Friday. If you started on Tuesday then you will do the second workout on Thursday. This is because each workout puts (or would put) the body in a state of increasingly intense effort in order to strengthen and fit to cope with a combat. And if you think that practicing martial arts classes in Milan means having to move from one part of the city, remember that many people come from outside Milan so.. just excuses!

We invite you to come visit us in our gym Viale Umbria 36, it is a gym in Milan Porta Romana neighborhood, so very convenient both to and from the city center to and from the outskirts of Milan. It ‘also close to the Metro Corso Lodi, as well as comfortable, with ample parking in the Milan ring road while being in a courtyard sheltered from the noise and odors.

MUAY THAI (THAI BOXE) – DISCIPLINA E TRADIZIONE

Le origini della storia della Muay Thai (Thai Boxe) si persero quando il popolo Birmano saccheggiò e distrusse l’antica città di Ayuddhaya. Tale invasione provocò la distruzione di gran parte degli archivi storici e culturali. Quel poco che conosciamo sulla storia della Muay Thai deriva dai resoconti di Birmani, Cambogiani e dei primi Europei che visitarono la Thailandia e da alcuni scritti del Re Chiangmai.

Ciò che tutte le fonti sostengono è che la Muay Thai ebbe origine come sistema di combattimento in battaglia….più mortale delle armi che era andato a sostituire. Le fonti non sono chiare e spesso si contraddicono tra di loro. Ma esistono due teorie a riguardo. La prima sostiene che questa arte si sviluppò durante il periodo migratorio quando il popolo Thai si mosse attraverso la Cina, per difendersi dai continui attacchi dei predoni e dei popoli che li vedevano passare. La seconda teoria afferma che il popolo Thai era già presente in quei territori e che quindi la Muay Thai nacque per difendere la propria terra e la popolazione dalle invasioni dei popoli confinanti.

Questa seconda teoria, seppur controversa, ha trovato un considerevole sostegno accademico ed evidenze archeologiche. La prima teoria è, comunque, possibile come strada aperta dai primi pionieri. Ciò che si sa è che la storia della Muay Thai è una parte essenziale dei principi della cultura thailandese fin dalla sua origine. E in Thailandia è lo “sport” dei Re….l’arte dei Re.

Re Naresuan

Nella storia della Muay Thai, questioni nazionali furono decise nel campo della Muay Thai. La prima grande manifestazione di interesse nella Muay Thai come sport, tanto quanto come abilità sul campo di battaglia, avvenne sotto Re Naresuan nel 1584, periodo conosciuto come Era Ayuddhaya. Durante questo periodo, ogni soldato studiava la Muay Thai e poteva usarla, come faceva il Re stesso. Lentamente la Muay Thai si allontanò dalle sue radici e nuove tecniche di combattimento vennero sviluppate.

La Muay Thai è sempre stato per la gente uno sport tanto quanto un sistema di combattimento militare. In tutti i suoi anni d’oro, le persone hanno imparato e praticato questo sport, siano essi Re o gente comune. Essa era parte del curriculum scolastico fino al 1920, anno in cui fu eliminata perché fu giudicata troppo alta la percentuale di lesioni e ferite. La gente comunque continuò a studiarla nelle palestre e nei club, così come oggi.

Le persone hanno sempre seguito questo sport e sono state i promotori del passaggio di esso dal campo di battaglia al ring. Sono state, insieme ai Re, parte dominante della trasformazione della Muay Thai in sport. Come già riportato, uno dei principali esponenti di questa trasformazione è stato Re Tigre, che non solo influenzò lo stile di combattimento ma anche l’equipaggiamento.

Durante il suo regno, le mani e gli avambracci iniziarono ad essere bendate con dei nastri usati per le criniere dei cavalli. Ciò aveva un duplice scopo: proteggere il combattente e procurare maggior danno all’avversario. Successivamente esse vennero sostituite da corde di canapa o strisce di cotone inamidate. Per tornei particolari e con il consenso dei combattenti, pezzi di vetro venivano mischiati a colla e spalmati sui bendaggi.

… Muay Thai non ha perso il suo interesse in Thailandia. I canali di combattimento in tv sono tra i più popolari nel Regno. Nelle provincie, i villaggi si ammassano attorno ad ogni televisore disponibile per vederli. Nelle città, la popolazione sparisce dalle strade quando la Thailandia guarda la Muay Thai. La Muay Thai sta accrescendo la sua popolarità anche fuori dalla Thailandia. Ci sono appassionati e praticanti nelle Americhe, in Australia, Giappone, Europa, tanto quanto in molti altri Paesi del mondo. L’illustre storia della Muay Thai continuerà a ricevere grandi riconoscimenti e crescerà in popolarità internazionale.

La Muay Thai, come il calcio, è certamente lo sport seguito con maggior passione nel Paese. I canali televisivi trasmettono combattimenti 5 giorni alla settimana, e i risultati degli incontri dei maggiori stadi sono riportati sulle principali testate giornalistiche. Il pugilato internazionale è altresì molto popolare e il Paese ha prodotto dozzine di campioni del mondo, ma tutti sono partiti come combattenti di Muay Thai. Così non deve sorprendere che un ragazzo giovane di sette, otto anni dovrebbe iniziare l’allenamento per diventare uno di loro, e molti lo fanno. Molti capoluoghi di provincia hanno strutture per gli incontri, ma il sogno finale dei giovani combattenti è quello di combattere al Lumpini o al Ratchadamnoen, i più grandi e famosi stadi del Paese. Lumpini e Ratchadamnoen si alternano, così che c’è un programma di incontri ogni sera. I biglietti serali costano mediamente 220, 440 e 1000 baht, ma nelle grandi serate i posti a bordo ring possono costare fino a 2000 baht. Durante l’evento Special Sunday al Ratchadamnoen si possono fare buoni affari, con biglietti a bordo ring a 500 baht l’uno. Gli incontri di solito iniziano intorno alle 6.30 pm con incontri preliminare per i più giovani, combattenti con esperienza minore, fino ad arrivare all’evento principale, generalmente intorno alle nove.

Gli incontri di Muay Thai vengono combattuti in cinque round di tre minuti ciascuno, intervallati da pause di due minuti. Non sono permessi turni supplementari. I pugili devono indossare guantoni regolamentari, con un peso non inferiore a 6 once (172 Gramm). I guanti non devono essere spremuti, impastati o schiacciati per cambiarne la loro forma originale.

L’incontro è preceduto dalla wai kru, la danza con la quale ogni concorrente rende omaggio ai suoi Maestri, al Re e ottiene il favore degli spiriti benigni scacciando gli spiriti maligni dal terreno dello scontro. Oltre al significato simbolico, la danza è un buon esercizio di riscaldamento. Ogni combattente indosserà una fascia in testa e dei bracciali. La fascia, chiamata mongkhol, si pensa dia fortuna a chi la indossa poiché è stata benedetta da un monaco o dal Maestro del pugile. Dal momento che il buddismo e l’insegnante giocano un ruolo importante nella vita dei thailandesi, la fascia è sia un portafortuna e un oggetto spirituale. Essa verrà tolta alla fine della wai khru e solo dal Maestro del pugile. I bracciali, invece, si crede offrano protezione e vengono rimosso quando il combattimento è giunto al termine.

Norme in materia di costumi dei concorrenti:

• I concorrenti dovranno indossare solo tronchi (rosso o blu a seconda del loro angolo) opportunamente adattare i loro corpi.

• I concorrenti dovranno indossare i sostenitori standard o robuste conchiglie per proteggere la zona inguinale, Non possono indossare né camicie né scarpe, ma le cavigliere sono consentite.

• Il Mongkol può essere indossato intorno alla testa solo durante il rituale pre-combattimento per rendere omaggio agli antichi insegnanti di Muay Thai, per essere poi  rimosso prima dell’inizio del combattimento.

– ringraziamo la fonte articolo http://www.fimt1991.com/ – click qui per l’articolo completo sul sito ufficiale –